Cuore, grinta e determinazione: il Bellinzona vince e c'è ancora
Al Comunale una partita di grande cuore regala i tre punti ai granata, che ora sperano.

Di: Luca Manzoni
Nella prima delle “dieci finali” che attendono il Bellinzona in questa ultima parte di stagione per cercare di agguantare con le unghie una salvezza sempre più complessa, i padroni di casa ospitavano questa sera in un Comunale non particolarmente affollato, lo Stade Lausanne Ouchy.
La partita si è aperta subito su ritmi particolarmente piacevoli: i primi a provarci sono stati gli ospiti, con un tiro dalla distanza di Kaloga, finito largo.
Da qui in poi però, i padroni di casa hanno dimostrato di volere rimanere (o almeno provare a rimanere) in questa categoria, guidati soprattutto dai due protagonisti di questa fase di gioco: Willy Vogt e Duban Ayala.
Dapprima è toccato al numero 11 ben imbeccato dal 25 che a tu per tu con il portiere vodese Da Silva si è fatto ipnotizzare e ha concluso in maniera fiacca, poi è toccato al 25 su cross arretrato pregevole dell’11: la conclusione del centrocampista colombiano è stata bloccata dalla difesa avversaria e lo stesso numero 25 nello slancio è franato addosso a Patrick Sutter, prendendosi un’ammonizione giustificata.
Al 36’ dopo una punizione calciata (piuttosto male a dirla tutta) da Vogt ci ha provato Andres Lopez, ma la conclusione del 99 è finita alta. Verso la fine della frazione di gara, dopo una rete giustamente annullata agli ospiti per fallo di mano di Tritten, il Bellinzona ha avuto la sua occasione migliore: una bella azione corale orchestrata ancora dal duo Vogt-Ayala ha portato alla conclusione, poi stoppata, Goncalves quando però c’era Mosquera meglio piazzato che con un po’ di coraggio in più avrebbe dovuto calciare lui verso la porta invece che servire il compagno.
Alla prima pausa si è quindi andati sul risultato di 0-0
La seconda frazione di gara è in realtà iniziata sulla falsa riga della prima: con grande grinta e determinazione dei ragazzi di mister Sannino, che al 50’ hanno visto i loro sforzi premiati grazie ad Ayala, abile a girare in rete sotto porta il cross di Vogt: il popolo granata sugli spalti (seppur non particolarmente numeroso - a fine partita gli spettatori paganti saranno 333) è esploso di gioia, lanciando un urlo liberatorio che ha squarciato il cielo libero da nuvole della capitale ticinese.
Gioia che è poi nuovamente salita in cattedra quando quattro minuti dopo Vogt ha lasciato partire un destro a giro dal limite dell’area che si è insaccato alle spalle di un incolpevole Da Silva.
La partita è poi continuata con i padroni di casa a tenere in mano le redini del gioco e ad andare anche vicini alla rete del 3-0, ancora con Vogt: lezioso nel cercare un tocco in più in un’occasione e sfortunato in un’altra quando un’altra sua conclusione, forse ancora più bella di quella del secondo gol si è persa sul fondo.
Al 77’, quasi contro l’andamento del gioco, lo Stade Lausanne ha accorciato le distanze grazie a Nomel, abile a raccogliere in area un pallone non adeguatamente disimpegnato dai granata, lasciando aperta una partita che sembrava fino a quel momento chiusa.
Dopo un gol (giustamente) annullato a Jaiteh, dei buoni contropiedi, non troppa sofferenza da parte della formazione di casa, e 5 minuti di recupero, l'arbitro Prskalo ha fischiato la fine dell'incontro, consegnando al Bellinzona una vittoria che mancava da mesi, resa forse meno "forte" dal contemporaneo successo dello Stade Nyonnais sul Rapperswil, ma ugualmente importante in chiave salvezza e soprattutto in chiave di morale della squadra.
IL TABELLINO:
BELLINZONA - STADE LAUSANNE OUCHY: 2-1 (0-0)
RETI: 50' Ayala (1-0), 54' Vogt (2-0), 77' Nomel (2-1)
Bellinzona (3-5-1-1): Trochen, Rizvanovic, Trapero, Shala, Goncalves, A. Lopez (64' Rey), Moulin (77' Jaiteh), Ayala, Fetahu (77' Mayorga), Mosquera (70' Bomo), Vogt
Etoile Carouge (4-3-3): Da Silva, P. Sutter (89' Fargues), Malula, N. Sutter, Kaloga, Nkama (57' Socka), Akichi, Tritten, Nomen, Sartoretti, Bah (57' Garcia)
NOTE: Stadio Comunale di Bellinzona. Arbitro: Prskalo di Ginevra. Spettatori: 333.
Bellinzona senza Lymann (squalificato), Dermaku, Shabani, Jashari, Rossier, Sörensen, Mihajlovic, Sadiku (infortunati)
Ammoniti: 20' Ayala (B), 35' N. Sutter (L), 73' Bomo (B), 81' Rizvanovic (B), 87' Kaloga (L), 91' Trochen (B), 94' Goncalves (B)
Al 42' Annullato un gol allo Stade Lausanne per fallo di mano di Tritten.
Al 80' Annullato un gol al Bellinzona per fallo di mano di Jaiteh.




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