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Il Chiasso sa soffrire e con la forza del suo collettivo doma anche il Vedeggio

  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Importantissima vittoria per i rossoblù, che dopo essere rimasti in 10 per l’espulsione di De Angeli rifilano tre gol ai luganesi



Sabato sera sul perfetto verde del Comunale di Cadempino, il Chiasso non ha fallito la partita contro il Vedeggio, definita alla vigilia come probabile snodo in chiave promozione. Schierato nuovamente nel convincente 3-5-2 mostrato nella netta vittoria in Coppa contro il Sementina, la squadra di Nicola Padula ha comunque dovuto attendere fino al 63’ per sbloccare il risultato di una partita, che al 55’ si era terribilmente complicata in seguito all’espulsione diretta (presunto pugno ad un avversario) di De Angeli e conseguente calcio di rigore. Massima punizione calciata dal capitano Ahmari, ma provvidenzialmente sventata da par suo (con il piede) dall’ottimo Baglieri. E come da incanto, a partire da questo momento della contesa, i rossoblù hanno iniziato a macinare gioco, tanto che al 63’, il solito Bini, imbeccato da un cross a mezz’altezza dalla destra di Martorana, ha crocifisso l’incolpevole Sacchelli con un preciso e potente diagonale di prima intenzione, che ha fatto esplodere di gioia i numerosi tifosi (soprattutto quella decina di giovanissimi dotati di megafono e bandierone) al seguito della squadra. Quindi, con i chiassesi sempre più presenti sul fronte avanzato, malgrado l’inferiorità numerica, al 63’, proprio Martorana, con il suo proverbiale piede sinistro, ha siglato il punto del raddoppio con un millimetrico rasoterra scagliato da oltre 20 metri, con la sfera che ha sfiorato il palo sulla destra del portiere locale prima di finire la propria in corsa in fondo al sacco. Poi, dopo il rosso diretto rimediato dal vedeggiano Fontana (65’) e quella di Ahmari per doppia ammonizione (78’), all’84’ ci ha pensato Kate, a blindare l’importantissimo successo, grazie ad un sacrosanto calcio di rigore decretato per un netto atterramento ai danni di Bini e trasformato con una potente conclusione sulla sinistra di Sasselli da Kate. Ed il forte attaccante greco, nuovamente decisivo dal dischetto degli undici metri, si è sicuramente trattato di una liberazione, dopo i tre precedenti errori (due in campionato ed uno,

ininfluente in Coppa). In definitiva, vittoria cercata, voluta e meritata per un solido collettivo rossoblù, capace di reagire da grande squadra dopo la sopracitata espulsione di De Angeli. Ed a questo punto, in virtù delle sconfitte di Sementina e Vallemaggia, che portano i rossoblù a staccarsi rispettivamente di 6 e 4 punti dalle due franchigie, e con un calendario che proporrà tre gare consecutive al Riva IV contro Rapid Lugano, lo stesso Novazzano ed il Morbio, la parola promozione comincia a sfrivolare sempre più formalmente nella mente dei numerosi tifosi rossoblù. A patto, comunque, di ribadire la stessa determinazione mostrata contro il Vedeggio, dopo l’inopinata espulsione di De Angeli (fino a quel momento perfetto) il quale, con ogni probabilità, sarà costretto a seguire i propri compagni dalla tribuna nei prossimi due o tre incontri.

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