Kate fallisce ancora un calcio di rigore ed il Chiasso è sconfitto
- 1 mar
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I ragazzi di Nicola Padula escono sconfitti dallo spigoloso big match contro il Semine fallendo la prima mini-fuga stagionale

Di: Roberto Quadri
Un calcio di rigore intercettato al 94’ da Adrover Grande sul piattone di Kate ha negato al Chiasso un prezioso pareggio sul difficile campo del Semine. Una partita, quella tra la squadra diretta dall’ex centrocampista del Sion, Di Zenzo ed i rossoblù, contraddistinta da una miriade di interventi al limite del regolamento e non dovutamente sanzionati dall’indeciso direttore di gara. Ne è così scaturita una partita nervosa e spezzettata, a tutto discapito dello spettacolo. E a farne maggiormente le spese, è stato l’undici di Padula, che dopo aver sfiorato a due riprese il gol d’apertura nei primi 10 minuti con altrettante conclusioni di Kate e Midaglia (3’/10’), al 14’ ha incassato il vantaggio dei locali, firmato con un tocco con la punta dello scarpino dall’ex bomber del Locarno, Stipe Simunac, ma favorito da un’indecisione tra il debuttante portiere Castelli e la difesa rossoblù. Incassato il gol, Di Sabato e compagni hanno immediatamente ripreso il comando delle operazioni non riuscendo comunque più a trovare uno spiraglio tra le maglie dell’attenta retroguardia giallonera, che ha resistito senza particolari patemi d’animo sino alla pausa.
Nella ripresa, dopo appena 10 minuti di gioco, l’ex Facchin, ha trasformato da par suo (portiere sulla destra, pallone sulla sua sinistra) un calcio di rigore accordato dall’arbitro per un presunto atterramento del portiere chiassese sul solito Simunac. Chiasso colpito nel suo orgoglio, ma comunque capace, dopo un evidente rigore negatogli dal direttore di gara per un atterramento di Midaglia al 56’, di accorciare le distanze al 61’ dallo stesso Midaglia, abile a sorprendere Adrover Grande con una conclusione di controbalzo dal limite dell’area, con la sfera che ha colpito la faccia interna del palo sulla sua destra, prima di adagiarsi lentamente in fondo al sacco. Due a uno e contesa decisamente riaperta e contraddistinta dall’insistente pressione dei rossoblù, sfociata nel colpo di testa ravvicinato del solito Midaglia (84’), sventata miracolosamente dall’estremo difensore locale. Quindi, dopo la sopracitata massima punizione concessa in pieno recupero e sciupata da Kate, gli ultimi, concitati minuti di una sfida, che ha decretato il secondo scivolone stagionale dei chiassesi. In definitiva, una buona opportunità sciupata per Kate e compagni per tentare una mini-fuga in classifica, dopo i pareggi di Vedeggio, Vallemaggia e, soprattutto, dell’inopinata sconfitta del Melide sul campo del Cadenazzo. E proprio in casa del Melide, sabato alle 18:00, i ragazzi di Padula dovranno cercare a tutti i costi di riprendere la propria rincorsa alla tanto agognata promozione.
Semine - Chiasso 2-1 (1-0)
RETI: 14’ Simunac 1-0; 55’ Simunac (R) 2-0; 61’ Midaglia 2-1.
Chiasso (3-1-4-2): Castelli; Zefi, Piccoli (36’ Scaramuzza), Rossi; Di Sabato; Marocco, Zahaj, Midaglia, Martorana; Kate, Bini (Foglia).
Note: Centro Sportivo Semine. 200 spettatori. Chiasso privo di Prioni (squalificato), Baglieri, Regazzoni, Pasello (tutti infortunati), Bertani, De Angeli, (entrambi in sovrannumero). Al 94’ Kate si fa parare un calcio di rigore.




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