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L'agonia è finita: il Bellinzona è retrocesso

  • 12 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Contestazione al Comunale per una stagione iniziata male e finita nel peggiore dei modi


Foto: Filippo Zanovello
Foto: Filippo Zanovello

Di: Luca Manzoni

Ora si può dire, è finita davvero: la 23a sconfitta in campionato ha condannato ufficialmente il Bellinzona alla retrocessione in Promotion League (se non peggio, in caso dovessero mancare le garanzie finanziarie al termine della stagione, ma questo è un discorso che verrà affrontato in un altro momento).


Scesi in campo praticamente senza più alcuna ambizione, i granata sono riusciti durante la prima frazione di gara a tenere testa al Wil, che però ha trovato il modo di passare comunque in vantaggio grazie a un calcio di rigore assegnato ai sangallesi per un tocco di mano in area granata.

Il Bellinzona sul finire del tempo è stato bravo a rimettere in pari la partita: nello specifico ci ha pensato Vogt che ha trasformato un penalty concesso per fallo su Mayorga.


Il secondo tempo però si è aperto come peggio non poteva per i granata: dopo una bruttissima palla persa, Breedijk ha insaccato per l'1-2 ospite.

A questa rete è seguita una dura contestazione da parte della tifoseria: i Bellinzona Boys hanno incendiato uno striscione e hanno poi proceduto ad abbandonare anzitempo il Comunale.

Il Bellinzona ha provato a riversarsi in avanti, ma è stato colpito da Schreiber, abile a insaccare l'1-3 che ha ufficialmente tagliato le gambe alla squadra locale.

Rey su rigore e Hajij per gli ospiti hanno poi abbellito il punteggio, sugellandolo sul 2-4 finale.


Nonostante le ambizioni (neanche troppo velate) della nuova proprietà di salire in Super League, una gestione condita da molta confusione (esempio chiave la questione panchina), un mercato estivo quasi disastroso e incomprensibile e uno invernale di riparazione non all'altezza, un totale di 75 (!) reti subite al netto di sole 38 fatte hanno portato a questo risultato.

Diverse sono le domande che ora tutti si porranno nella capitale: cosa ne sarà dell'ACB? Trujillo rimarrà o lascerà? Il tempo solo risponderà a questi quesiti, ora però è probabilmente meglio non cercare risposte e lasciare nel freddo e triste cielo di questa sera qualsiasi questione riguardante l'attuale stagione.

 
 
 

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