L'Yverdon cala il poker a un Bellinzona sempre più in crisi
- 27 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 1 mar
I granata affondano sotto i colpi dei vodesi complice una follia di Sörensen

Di: Luca Manzoni
Il tempo a disposizione è sempre meno: al Comunale il Bellinzona ha bisogno di una prestazione maiuscola per risalire la china e provare a salvarsi.
L’inizio dell’incontro è però da brividi: tempo due minuti e a passare è la formazione ospite: Neelakandam sfrutta la sua velocità e scende sulla sinistra servendo l’accorrente Pasche che crossa trovando sul secondo palo tutto solo Goillard che insacca alle spalle di un incolpevole Muci.
Il Bellinzona prova una timida reazione, ma è l’Yverdon ad avere il controllo totale della partita.
La situazione per i granata si aggrava ulteriormente al 19’: Sörensen viene dapprima ammonito per un fallo sul solito Neelakandam, poi se la prende con la bandierina del corner, distruggendola: una reazione troppo forte secondo il direttore di gara Qovanaj che estrae il secondo giallo, mandando il numero 3 anzitempo negli spogliatoi.
La gara subisce poi una fase in cui a regnare sovrana è la noia: Bellinzona incapace di pungere e Yverdon che, complice anche la superiorità numerica, detiene il pallino del gioco.
Prima della fine del primo tempo, c’è spazio per una conclusione larga di Marchesano e una sull’esterno della rete di Doumbia, prima che dopo 3 minuti di recupero l’arbitro mandi tutti a bersi un tè caldo.
Il secondo tempo si apre sulla falsa riga di come si era concluso il primo: dopo pochi minuti è Kongsro a impegnare Muci dalla distanza.
Il Bellinzona ci prova grazie a una conclusione di Ayala, ma al 58’ è ancora l’Yverdon a colpire: Sauthier crossa dalla trequarti e Pasche colpisce di testa insaccando alle spalle di Muci, con la complicità di una difesa granata troppo ferma.
Il Bellinzona non c’è proprio più e l’Yverdon ne approfitta per mettere ulteriore pressione sulla porta di Muci, bravo in alcune situazioni a tenere in piedi la baracca, ma la superiorità dei vodesi è troppo grande per poter pensare di tener testa alla formazione ospite, nonostante i ticinesi ci provino con Rossier, smarcato bene in area da Vogt, ma che colpisce male spedendo alto.
Gli ospiti nel finale dilagano, trovando dapprima la rete dello 0-3 grazie a Kongsro e successivamente anche quella dello 0-4 grazie a Tasar.
Dopo soli due minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine del match: Bellinzona ancora sconfitto e sempre, mestamente, più in fondo alla graduatoria.
BELLINZONA – YVERDON 0-4 (0-1)
RETI: 2' Goillard (0:1 - Yverdon), 59' Pasche (0:2 - Yverdon), 84' Kongsro (0:3 - Yverdon), 90' Tasar (0:4 - Yverdon)
Bellinzona (4-3-3) Muci; Goncalves, Sörensen, Trapero, Mihajlovic (C); Ayala (77' Rizvanovic), Mosquera, Rey (64' Bomo); Vogt (77' Lopez), Rossier (77' Jaiteh), Mayorga (64' Sadiku)
Yverdon (4-3-3) Enzler; Kongsro, Thiam (45' Tijani), Gnakpa, Sauthier (C); Marchesano (64' Saiz), Chappuis, Doumbia (45' Weber); Neelakandan (64' Sessolo), Pasche, Golliard
NOTE: Stadio Comunale di Bellinzona. Spettatori 550. Arbitro: Hajrim Qovanaj di Biberist. Ammoniti: 19' Sörensen (ACB), 28’ Gnakpa (YVE) 32’ Doumbia (YVE), 40’ Mahamat (YVE), 49' Marchesano (YVE), 71' Bomo (ACB). Espulso: 19' Sörensen (doppio giallo).
Assenti Bellinzona: Dërmaku, Lymann, Shabani, Osigwe, Jashari (tutti per infortunio). Debutto per Lopez con il Bellinzona.




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