Un infortunio, carattere, ma tanti errori: il Lugano torna da Basilea con un altro pareggio
- 15 feb
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In occasione della venticinquesima giornata di Super League, il Lugano reduce da 3 pareggi consecutivi con Grasshoppers, Winterthur e Servette era chiamato a un riscatto sul campo di un Basilea in difficoltà, ma sempre pericoloso.
Il primo tempo si è aperto su ritmi piuttosto bassi, con i renani che sembravano comunque più padroni del gioco e Croci-Torti costretto a cambiare la sua formazione già al 12', quando Behrens è dovuto uscire a causa di un infortunio muscolare al flessore della gamba sinistra: al posto del tedesco è entrato Koutsias.
L'episodio che ha cambiato le sorti del risultato è arrivato al 26', quando in seguito a un calcio d'angolo, l'arbitro San è stato richiamato dal suo collega Dudic al VAR per valutare un contatto tra Zanotti e Leroy: il fischietto odierno ha deciso di assegnare il calcio di rigore alla squadra di casa, penalty poi trasformato da Traoré che ha spiazzato Saipi.
Il Lugano ci ha provato, ma non è riuscito a recare particolari pericoli alla difesa dei padroni di casa, che anzi sono andati vicini al pareggio con a Salah, la cui conclusione è stata però fermata da Saipi.
La seconda frazione di gara si è aperta con una sostituzione per il Lugano (Carbone per Mai) e il conseguente passaggio a una difesa a 4, ma a parte una conclusione alta di Koutsias, i bianconeri non sono riusciti a colpire.
Al 59', l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match: Traoré è caduto in area in seguito quello che sembrava essere un contrasto con Carbone, l'arbitro ha deciso per l'assegnazione del rigore per i padroni di casa: decisione che ha lasciato più di qualche dubbio nella testa di Croci-Torti, dei giocatori e dei tifosi bianconeri.
Sul dischetto si è presentato Shaqiri che però si è fatto ipnotizzare da Saipi, ma due giocatori bianconeri erano entrati in area prima della battuta del numero 10 basilese: rigore da ripetere. Shaqiri si è ripresentato dagli 11 metri, ma ha sbagliato ancora, perdendo l'equilibrio e calciando alto.
Pochi minuti dopo ecco il pareggio del Lugano, una bella uscita palla a terra dei bianconeri ha liberato Dos Santos, che ha servito Koutsias all'interno dell'area: il numero 9 si è aggiustato il pallone e poi lo ha insaccato col sinistro alle spalle di Hitz.
Da questo momento in poi la partita si è mostrata più viva, con ritmi più alti e occasioni da ambe le parti: le più nette sono capitate sui piedi di Akahomen, che da pochi metri ha messo alto in seguito a una bella punizione di Shaqiri, e di Bislimi, che all'ultimo minuto su un pallone ben rimesso nei cinque metri da Carbone è stato anticipato proprio dal difensore numero 43 del Basilea.
Un pareggio che non fa felice né l'una, né l'altra squadra impegnata questo pomeriggio, ma che rende il Thun (spettatore interessato del match) molto contento: i bernesi sono sempre più in cima alla graduatoria con 15 punti di vantaggio sui ticinesi e addirittura 18 dai renani.




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