È tempo di Pasqua e di calcio giovanile
- 27 mar
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Tra pochi giorni a Bellinzona al via l'81esima edizione del torneo internazionale giovanile, con le giovani stelle pronte a darsi battaglia tra vari stadi del sopraceneri.

Di: Luca Manzoni
A circa una settimana dal calcio d’inizio, in programma giovedì 2 aprile (alle 18.00), le promesse del mondo del pallone sono impazienti di mostrare le proprie capacità e “deliziare” il palato di appassionati e non.
Messo in pausa due anni, infatti, il Torneo internazionale di calcio giovanile di Bellinzona torna nella sua collocazione pasquale. Ben otto squadre in rappresentanza di sette Paesi e quattro continenti – a iniziare, in ordine puramente alfabetico, dai beniamini del pubblico dell’AC Bellinzona, l’All Japan High School Football Selection Team (Giappone), il Basilea, il Club Olympique Thiessois (Senegal), il Fluminense (Brasile), il Gent (Belgio), il Metz (Francia) e il Midtjylland (Danimarca) – si contenderanno il trofeo dell’81esima edizione.
La rassegna si disputerà principalmente sui campi della Città di Bellinzona, eccezion fatta sabato 4 aprile quando toccherà la Riviera: Lodrino e Biasca. Saranno proprio queste partite a decretare le classifiche dei gruppi e le conseguenti semifinali e finali, in calendario domenica 5 e lunedì 6 aprile, che vedranno in scena le migliori quattro selezioni della fase a gironi.
I match dureranno sessanta minuti (ossia due tempi da trenta), mentre l’atto conclusivo – che sarà preceduto da un incontro di “walking football” fra la squadra dell’associazione Camaleonti e alcuni membri del Comitato – ottanta.
Chi, in questi mesi, ha sostenuto la campagna di sponsorizzazione popolare denominata ‘Amici del Torneo’ avrà la possibilità di accedere gratuitamente alla tribuna durante tutte le partite. L’entrata sarà libera anche per ragazzi e ragazze fino a sedici anni di età.
Nel solco della pluridecennale tradizione, ricordiamo, che la FIFA ha di nuovo concesso il suo patrocinio approfittando inoltre della manifestazione per continuare a testare il Football Video Support (il cosiddetto VAR a chiamata, meno dispendioso) e sperimentare alcune nuove regole volte a ridurre le perdite di tempo e aumentare la fluidità del gioco.
Da rilevare che, in occasione di semifinali e finali, arbitri nonché assistenti saranno internazionali e che domenica 5 aprile le terne saranno composte interamente da... donne. Fra cui spiccano i nomi di Maria Sole Ferrieri Caputi e Silvia Gasperotti, mentre Andrea Colombo dirigerà la sfida che assegnerà il titolo. La kermesse avrà ricadute positive su tutta la regione sia in termini economici che di visibilità.




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