Un Lugano sottotono esce sconfitto dal Letzigrund
- 2 mar
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I bianconeri, nonostante 70 minuti in superiorità numerica, non riescono a pungere

Di: Luca Manzoni
Serviva dare continuità di risultato alla vittoria della settimana scorsa a Cornaredo contro il Losanna, ma ciò non è avvenuto: nella giornata di ieri il Lugano è stato infatti sconfitto dal Grasshoppers in quel di Zurigo con il risultato di 1-0.
Nonostante le difficoltà dei primi minuti, al primo affondo i bianconeri avevano pure trovato la via della rete, rete però annullata dal VAR per un fuorigioco (millimetrico, bene inteso) di Behrens.
Cinque minuti dopo, però sono stati i padroni di casa ad andare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo in una mischia davanti a Saipi la palla è carambolata sui piedi di Plange, che con la complicità di una difesa luganese troppo ferma, ha insaccato siglando il suo nono centro stagionale in 23 apparizioni.
È però al 19' che la partita avrebbe potuto avere una svolta, si perche Diaby si è perso Steffen e ha dovuto stenderlo prima che il numero 11 del Lugano si involasse verso la porta difesa da Hammel: fallo da ultimo uomo e conseguente rosso per il numero 15 delle cavallette. Avrebbe, si diceva, perché nonostante l'uomo in più i protetti di Croci-Torti non si fanno spesso vedere dalle parti del portiere avversario e alla pausa si va quindi con il Grasshoppers meritatamente in vantaggio.
Il secondo tempo si apre con tre sostituzioni da parte del tecnico bianconero: per gli evanescenti Kelvin, Carbone e Cimignani entrano rispettivamente Mai, Alioski e Koutsias e il Lugano cambia faccia e ci prova con più convinzione: nel breve volgere di qualche minuto Papadopulos impegna Hammel in due occasioni, ma il portiere di casa è molto bravo a respingere i tentativi del greco.
Nonostante poi il tentativo di all-in di Croci-Torti (con l'inserimento di Bottani al posto di uno spompato Grgic), il Lugano non è riuscito a trovare la via della rete e al Letzigrund sono stati i padroni di casa ad accaparrarsi tre punti quasi insperati, ma importantissimi per la lotta salvezza.
Lugano che invece, ha ormai detto addio alle speranze di titolo e ora deve guardarsi indietro perché sia Basilea che Young Boys sono lì a pochi punti dai bianconeri.
GC-LUGANO: 1-0
RETE: 12' Plange
GC: Hammel, Ngom, Diaby, Mikulic, Stroscio, Abels (dal 89' Diarrasouba), Köhler, Plange (dal 46' Abrashi), Meyer, Asp Jensen (dal 30' Imourane), Frey (dal 70' Lee)
LUGANO: Saipi, Papadopulos, Kelvin (dal 46' Mai), Zanotti (dal 80' Philström), Carbone (dal 46' Alioski), Grgic (dal 70' Bottani), Bislimi, Cimignani (dal 46' Koutsias), Dos Santos, Steffen, Behrens
NOTE: Letzigrund, 4543 spettatori
AMMONITI: 67' Mai (L)
ESPULSO: 19' Diaby (G)




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